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Strudel di mele altoatestino, buono da leccarsi i baffi!

Essendo stati di recente in Alto Adige, non poteva certo mancare tra le nostre esperienze la realizzazione di uno dei piatti più famosi di questa zona: lo strudel di mele!

Le origini di questo straordinario dolce partono intorno al VIII secolo a.C., ovvero al tempo degli Assiri. Simili realizzazioni si ritrovano anche nell’Antica Grecia del III secolo a.C. e successivamente in diverse versioni nei territori della via della seta. A diffondere la variante più conosciuta, l’antico dolce baklava, fu il sultano Solimano il Magnifico che l’avrebbe esportata in tutti i territori conquistati fino all’Ungheria. Da qui, grazie anche ai contatti tra l’impero ottomano e quello austriaco, si diffuse ulteriormente e intorno al 1867, dopo la nascita dell’impero austro-ungarico, arrivò anche in Italia, nel regno delle Tre Venezie.

In Italia viene preparato in Alto Adige, Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Ogni luogo, però, ha la sua ricetta: con la pasta frolla, con pasta da strudel (tradizionale, sottile: vi si arrotolano le mele dentro prima di metterla in forno) o con pasta sfoglia. Ne esistono anche versioni con altri tipi di frutta: pere, albicocche, frutti di bosco, ecc..

Noi vi proponiamo la ricetta della famiglia di Agnes, proprietaria del Maso “Unterplattner”, presso cui siamo stati ospiti. Gli ingredienti per la sua realizzazione sono:

  • 300 grammi di farina di grano tenero;
  • 100 grammi di zucchero;
  • 180 grammi di pinoli;
  • 2 uova;
  • 180 grammi di burro;
  • 6/7 mele Golden;
  • Mezza bustina di lievito;
  • Un pizzico di vaniglia;
  • Un pizzico di sale;
  • La buccia di un limone;
  • Il succo di un limone;
  • Una manciata di uva passa;
  • Cannella (secondo il proprio gusto);
  • Due cucchiai di rum;
  • 6 cucchiai di zucchero per macerare le mele;
  • Zucchero a velo per decorazione finale.

La sua preparazione è abbastanza semplice, ma per maggiore chiarezza vi abbiamo messo in calce le foto di ogni singolo passaggio. Siete pronti? Andiamo!!!

Prima di tutto iniziamo accendendo il forno e facendolo pre-riscaldare a 180°. Prepariamo e pesiamo anche gli ingredienti, così da avere tutto a portata di mano.

Adesso mettiamo in ammollo l’uva passa nel rum.

Prendiamo la farina pesata e versiamola in una ciotola capiente, tagliamo a cubetti il burro e ammorbidiamolo con le mani e amalgamiamolo con la farina. Al composto aggiungiamo le uova, lo zucchero, il lievito, la vaniglia, il sale e la buccia del limone. Impastiamo tutto con le mani fino ad ottenere un panetto omogeneo. Avvolgiamolo nella pellicola e lasciamolo riposare in frigo per 30 minuti.

  

  

Passiamo alle mele: laviamole e sbucciamole. Dividiamo ogni singola mela in quattro parti e poi ogni spicchio ottenuto tagliamolo a fette non troppo spesse. Mettiamo tutto in una ciotola insieme con l’uva passa, il rum, i pinoli, lo zucchero, la vaniglia, la cannella e il succo di limone, mescoliamo per bene e lasciamo macerare il tutto.

  

Adesso è arrivato il momento di stendere la pasta lasciata riposare in frigo. Un trucchetto che ci ha insegnato Agnes prevede di stendere la sfoglia direttamente sulla carta forno. Per far sì che questa non scivoli di continuo bisogna bagnarla leggermente di sotto così che aderisca bene al tavolo (semplice no?!). Dividiamo il panetto in due parti uguali e con l’aiuto di un mattarello cerchiamo di realizzare due sfoglie sottili (spesse 1/2 mm) e di forma rettangolare. Mi raccomando, non toglietele dalla carta forno! Una volta ottenute queste strisce dividiamo in parti uguali il mix che abbiamo lasciato a macerare e poniamo una parte al centro della prima sfoglia e l’altra al centro della seconda. Aiutandoci con la carta forno solleviamo i lembi laterali delle sfoglie e chiudiamole come fossero dei fagotto. Poniamo i nostri bei “pacchettini” sulla leccarda e inforniamo per 30 minuti.

  

  

Come ben saprete, ogni forno è diverso dall’altro, per essere sicuri che tutto sia ben cotto fate attenzione alla sfoglia: deve essere ben dorata!

Una volta finita la cottura, cacciatele dal forno e cospargete la superficie con lo zucchero a velo…il piatto è servito!!!

Un consiglio: per rendere ancora più delizioso il vostro strudel servitelo con della crema di vaniglia o della panna. Per un tocco più estivo potete usare del gelato alla vaniglia o di frutti rossi!

Gianmaria ed Elisa

PS: Se volete provare anche la versione del Tirolo austriaco qui la ricetta

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