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Ischia: come evitare la folla e ricaricarsi in pieno Agosto

Un anno fa, vi parlavamo di Ischia, delle sue spiagge, le sue sorgenti termali calde e dei suoi paesaggi sia lato mare che terra. Quest’estate ci siamo tornati per scoprire nuovi angoli di paradiso che ci erano sfuggiti. E abbiamo il piacere di condividere con voi queste nuove scoperte.

Avrete sentito parlare di recente di Ischia a causa del terremoto che ha scosso la parte alta di Casamicciola a fine Agosto, facendo crollare case e causando due vittime e feriti. Purtroppo, come gran parte d’Italia, Ischia si trova su una zona vulcanica e sismica, il che è allo stesso tempo sua fortuna e sfortuna. L’attività vulcanica offre sorgenti di acqua calda, un’energia naturale al 100% e un enorme vantaggio per le articolazioni stanche, ma dall’altra parte della medaglia c’è il rischio legato a tale attività sotterranea. Siamo vicini alle persone che hanno dovuto lasciare le loro case o perso un parente, e ci teniamo a ribadire che Ischia è un gioiello che merita di essere scoperto, non meno della vicina Capri o della Costiera Amalfitana.

pennichella al sole

Il nostro programma di relax quest’anno si può riassumere in tre parole d’ordine: rilassarsi, soddisfare le papille gustative ed evitare la confusione tipica di agosto. Non siamo tornati quindi sul Monte Epomeo questa volta, niente trekking, nessuno sforzo, avendo deciso di consacrare la vacanza al relax. Quanto è bello poter rilassarsi completamente alternando la spiaggia ai parchi termali! Sabbia, onde, spruzzi, getti di acqua calda, bolle, sole, la pelle che abbronza al sole e i muscoli che si rilassano a poco a poco … E’ stata la prima tappa, indispensabile.

Seconda priorità: mangiare 100% locale, fare il pieno di sapori, specialità tradizionali o rivisitate.

Antipasto con verdure raccolte a soli 100 metri dal piatto

Questa volta siamo andati a perderci in un luogo isolato in collina. Alla fine di un ripido sentiero, La Cantina di Jack, un bel ristorante-agriturismo aperto di recente, gestito da giovani che propongono al menù unicamente prodotti freschi della loro terra. Il posto è in mezzo al verde, tranquillo e offre una vista mozzafiato sul mare e sul tramonto. Non fatevi ingannare dall’accessibilità del luogo, basta una semplice telefonata e in men che non si dica la navetta verrà a prendervi. Proprio in ragione dell’uso di prodotti stagionali dell’orto e della scelta di non servire prodotti surgelati, è fortemente consigliato prenotare.

Abbiamo provato gli antipasti: melanzane fritte in agrodolce, insalata di zucchine croccanti e peperoni marinati, accompagnate da una squisita pizza bianca per poi proseguire con linguine al finocchietto selvatico locale e taralli sfrantumati. Una prelibatezza fatta di ricette della tradizione locale, a volte rivisitate per onorare i prodotti dell’orto e le erbe selvatiche e una gran bella iniziativa, perché se Ischia vive principalmente di turismo balneare, non va dimenticato che è la terra ad aver da sempre fatto la sua ricca tradizione culinaria.

cime di tufo verde

Ma, visto che andiamo pazzi anche di frutti di mare non ci siamo fatti pregare. A due passi dalla più grande spiaggia di Ischia (Maronti) c’è un luogo chiamato Cava Scura, una sorta di piccolo canyon scavato nella roccia da un fiume ormai asciutto. Qui più che altrove si nota come gran parte dell’isola è costituita da tufo verde, una roccia estremamente friabile. Anche in ragione di ciò, una piccola parte della spiaggia dei Maronti è off limits da tempo a causa del rischio frana.

Cava Scura è facilmente raggiungibile via mare (barca taxi da Sant’Angelo), mentre l’accesso dal terra è leggermente più arduo, ma non impossibile (tanto che ospita almeno due ristoranti). Abbiamo pranzato al ristorante Cava del Fresco e ordinato un antipasto mare, misto a base di pesce e frutti di mare. Per essere precisi: un piatto di cannolicchi e un’insalata di polipo dopodiché è stata una carrellata di bontà: gamberi fritti, cozze, insalata di calamari, cicale di mare, sauté di vongole, mozzarella in carrozza, capocollo, ricotta fresca al pesto fatto in casa … stranamente, dopo questo stuzzichino non avevamo più fame!
Il ristorante mette anche a disposizione ai propri clienti una terrazza con con sdraio/lettini e delle piccole vasche, di cui una calda di acqua termale che sgorga direttamente dalle viscere della terra.

Dopo il riposino post-pranzo abbiamo fatto un salto al ristorante vicino per le sue tipiche zeppole, frittelle profumate al limone degustate con i piedi nella sabbia dorata della dei Maronti.

Ischia offre spiagge molto belle, ma ad Agosto, la maggior parte sono letteralmente prese d’assalto. L’anno scorso vi avevamo raccontato della Pelara una piccola caletta deserta raggiungibile dopo una passeggiata tra bosco e macchia mediterranea. Quest’anno non ci siamo tornati perché a causa del forte caldo un incendio ha distrutto la vegetazione di questo bellissimo posto. Prima di tornarci bisognerà spettare che la natura faccia il suo corso.

Abbiamo comunque potuto godere di spiagge tranquille e senza il minimo sforzo questo volta. La prima è accessibile solo in barca quando il mare è calmo. Così siamo andati al porto di Sant’Angelo e preso la barca-taxi che, dopo diverse fermate, ci ha lasciato alla Scarrupata. Non è una vera e propria spiaggia, ma una baia fatta di ciottoli dove c’è un piccolo ristorante con un pontile delle sedie sdraio. Qui trovate piatti semplici del sud Italia come la pasta al pomodoro, mentre un cantante passa da un tavolo all’altro con il suo repertorio di canzoni classiche napoletane, riprese in coro dai commensali. Più in fondo, una schiera di sedie sdraio e lettini, il posto è infatti soprattutto meta ideale per chi cerca tranquillità e relax, un sabato di metà agosto.

La prima volta che io (Fork) sono venuta ad Ischia, ho notato dall’aliscafo un castello rosso sul mare. Ho saputo solo in un secondo tempo che non era un castello, ma un hotel 5 stelle e stavolta ci siamo andati, non per dormirci ma per mangiare al ristorante con vista mare e piscina. L’Hotel Mezzatorre ha due ristoranti, uno dentro l’hotel, piuttosto fine e raffinato, e un altro che offre una bella offerta di pietanze in un ambiente più informale. Abbiamo scelto il secondo, lo “Sciuè Sciuè“, che in napoletano significa “veloce veloce”.

Qui il servizio è rapido e il cibo di alto livello! Abbiamo mangiato degli ottimi gnocchi fatti in casa con frutti di mare e pesce alla griglia, per non parlare delle squisite zeppole al pomodoro fresco. Il secondo vantaggio non trascurabile di questo ristorante è che dopo pranzo i clienti possono accedere all’adiacente piscina, che è niente in confronto al terzo vantaggio: dalla piscina vi è un accesso privato al mare. Si può così fare il bagno completamente soli in questa piccola insenatura. Che volete di più dalla vita?

Rivedere le foto di Ischia ci da tanta voglia di tornarci, fortunatamente lasciamo l’isola solo per raggiungerne un’altra …

Tutte le nostre foto di Ischia:

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